due giornaliste (alle prime armi) e il loro modo di vedere la rassegna continentale

12/06/08

olli, l'uomo qualunque

nella germania bronzo all'ultimo mondiale, eletta da me e pina come squadra 'ndo cojo cojo, spicca per il suo qualunquismo un nanerottolo nato a locarno ma con sangue filadelfiese - non la città fondata dai quaccheri bensì la provincia di vibo valentia - nelle vene: il piccolo e tenero oliver "olli" neuville. sì, perché quando lo guardi lì per lì ti sembra un magazziniere un po' perché è piccolino, un po' per la sua aria dimessa di fronte a tutti quegli altri giocatori che sembrano usciti dalle pagine di cioè e top girl. sì perché non ti aspetteresti mai che quest'uomo così - permettemelo - quasi inutile abbia salvato (e anche più di una volta) il sederino della fussballnationalmannschaft: prima nel mondiale 2002, poi nel mondiale 2006 quando sconfisse da solo la polonia. come se non bastasse gioca per la squadra più anonima del mondo: il Borussia Moenchengladbach. a noi nonostante tutto oliver neuville piace perché ha il fascino che può avere l'impiegato del catasto e della pubblica amministrazione che ci fa un favore con il sorriso, o il fascino del miglior amico che non ti cagherai mai, ma sai che su di lui puoi sempre contare. non sappiamo se è sposato, ma ci immaginiano frau neuville con una vistosa ricrescita e con i vestiti e le scarpe di marca che fanno tanto parvenu. e ce lo immaginiamo in vacanza d'estate sulla costa viola, a pizzo calabro e qui non viene riconosciuto da anima viva, mentre un paio di chilometri più in là è un idolo delle masse. lui che se solo guglielmo giannini fosse stato un suo contemporaneo l'avrebbe scelto come logo e uomo simbolo del suo partito.

3 commenti:

LeeV ha detto...

=D fantastico! aahaha

avesse giocato oggi, sarebbe andato tutto diversamente...o forse no, però era da inserire!

la fille de poche ha detto...

grazie leev....noi amiamo il suo essere così dimesso...sembra tutto fuorché un calciatore. continua a leggerci. saluti, chia

LR ha detto...

Poi direi che questa foto è emblematica... potrebbe lavorare alle poste! Mitico Neuville